Okay, okay, non che questa torta americana sia tra le più famose, qui da noi. Meglio, così potrete sorprendere la vostra super mamma, o la/il fortunata/o che inviterete ad assaggiarla.

“Ma che c’azzeccano i semi di papavero col limone in una torta?”, ci siamo sempre chiesti. Eh si, fa un po’ strano l’abbinamento, ma vale la pena fidarsi. Intanto perché la torta è soffice come una nuvola e nessuno direbbe che è senza glutine, e questo ve lo possiamo firmare (e ci sono, non uno, ben due segreti per questo risultato, e ve li spieghiamo tra poco). E poi perché i semi scrocchiano a ogni morso, e la cosa è divertente perchè la torta è soffice ma anche croccante.
Insomma, il nostro suggerimento è provarla, perché è facile, facile, facile e strabuona.
I semi di papavero è un po’ difficile trovarli in commercio senza la temuta dicitura “Confezionati in un ambiente dove si confezionano anche prodotti contenenti glutine”. Noi però li abbiamo trovati e sono disponibili cliccando qui.
Ah, i segreti!!! I segreti della morbidezza della torta sono questi: la ricetta vuole che fa torta sia imbevuta di una bagna fatta con acqua zucchero e succo di limone e questo la mantiene bella morbida nei giorni. Inoltre noi abbiamo aggiunto all’impasto tradizionale una manciatina di farina di mandorle, che aumenta la morbidezza.
Bando alle ciance, allacciamo i grembiuli!

Strumenti
- Sbattitore elettrico o planetaria con frusta
- Stampo per ciambellone dm 22cm, h 10cm
- 1 Stecchino per spiedini
Ingredienti
per 6 persone
- 110g zucchero
- 3 uova
- 135g farina di riso*
- 100g amido di mais*
- 42g farina di mandorle*
- 1 bustina di lievito per torte*
- 1 pizzico sale
- scorza di 1 limone non trattato
- 135ml olio di mais o semi
- 135 ml latte (sostituibile con una bevanda vegetale*)
- 80g semi di papavero
- succo di 1 limone non trattato
- 75g zucchero
- 70ml di acqua
- spray staccante o burro e farina di riso per ungere lo stampo
Glassa
- 125 zucchero a velo*
- 50 ml acqua
Importante: gli ingredienti con asterisco devono riportare la dicitura Senza Glutine in etichetta.
Inizia pesando insieme le farine, il lievito, i semi di papavero (se li stai cercando li trovi qui), la scorza di limone e il sale.
A parte monta le uova con lo zucchero semolato. Aggiungi l’olio di mais alternato con il latte e continua a montare. Poi aggiungi gli ingredienti secchi in tre mandate continuando a mescolare. Accendi il forno a 200°. Ungi lo stampo con lo spray staccante e versa il composto. Una volta che il forno è pronto, inforna la ciambella a cuoci a 170° per 35-40′. Se hai un forno un po’ aggressivo, abbassa la temperatura a 160° e allunga il tempo di altri 5-10′. Prima di sfornare controlla sempre che l’interno sia cotto inserendo uno stecchino (se esce pulito la torta è pronta).
Mentre la torta cuoce, versa in un pentolino con i bordi alti il succo di limone, l’acqua e 75 g di zucchero semolato. Da quando inizia a bollire gira e attendi un paio di minuti. Poi togli dal fuoco e fai raffreddare.
Una volta sfornata la torta (ancora nello stampo), bucala infilando lo stecchino da spiedini in diversi punti e, aiutandoti con un pennello o un cucchiaio, versa metà della bagna al limone. Attendi circa 30′ e capovolgi la torta per liberarla dallo stampo. Bagna ancora la torta e finisci il liquido. Fai raffreddare completamente la torta a temperatura ambiente.
In una ciotolina piccola verso lo zucchero a velo e l’acqua poco alla volta. Mescola con un leccapentole o un cucchiaino per sciogliere i grumetti. Poggia la torta su una gratella e versa lentamente la glassa. Quando sarà scolata completamente, puoi spostare la torta su un piatto da portata.
Conserva la torta in frigorifero per 4-5 giorni, oppure congelala.
Ricordati di scattare una foto, postarla e taggarci con #brioglutenfreebakery. Ancora non ci segui? Inizia subito su Facebook o Instagram
Non ci resta che augurarti buona merenda!
Gio & Paolo